venerdì, settembre 14, 2012

Piove (governo ladro!), strascichi di Marocco e vi presento una nuova rubrica: "A pranzo in ufficio", oggi lo chef propone insalata di riso integrale con verdurine scottate

Ecco, non è che a me piace lamentarmi ma insomma, una parte dall'Italia durante uno dei quegli anticicloni infernali che hanno caratterizzato questa estate, arriva dritta dritta ai quaranta gradi, umidità 15%, del Marocco, e al ritorno si ritrova a piombare in un imprevisto e imprevedibile autunno con temperatura massima diciannove gradi....risultato: mal di gola e raffreddore assicurati!! Vabbè.......

Comunque in questi giorni ho preso delle decisioni importanti: per prima cosa ho deciso di non pubblicare nient'altro a proposito del mio viaggio, non ho davvero il dono della sintesi e sono sicura che vi sfracasserei le scatole; inoltre su un migliaio di foto, nella migliore delle ipotesi, non riuscirei a sceglierne meno di cento, e anche in questo caso sono sicura che mi mandereste a quel paese. Allora facciamo così: se qualcuno di voi desidera visitare questo meraviglioso paese e vorrebbere conoscere i dettagli, che so, dell'itinerario, delle strutture, dei posti che abbiamo visto etc. etc. io sono a disposizione, scrivetemi pure e sarò ben felice di rispondere a tutte le domande che vorrete farmi. Gli altri saranno magnanimamente graziati da questo strazio!!! :)

Infine oggi ho deciso di dare il via ad una nuova rubrica a cui pensavo già prima di partire. Si chiamerà "A pranzo in ufficio" e sarà dedicata a tutti quelli che, come me, non hanno quasi mai la fortuna di poter pranzare a casa e che si sono stufati di andare avanti a panini, pizzette e quant'altro! In fondo basta solo un po' di buona volontà e di organizzazione per garantirsi una pausa pranzo più sana e più degna!!

Allora eccovi il primo suggerimento di questa rubrica: l'insalata di riso integrale con le verdurine, veloce, facile, light, colorata....cosa chiedere di più?!?

Ingredienti per una persona:
90 gr. di riso integrale
una zucchina
una carota
sale q.b.
olio extravergine di oliva
prezzemolo e basilico tritati
parmigiano reggiano
uno spicchio di limone

Portare ad ebollizione l'acqua e intanto ridurre in dadolata la zucchina e la carota (io avevo solo questo in frigo, ma potete aggiungere quello che vi va, che so, pisellini, fagiolini, patate, a seconda del gusto e della stagione). Quando l'acqua sarà a bollore versare il riso e le verdure (prima la carota, dopo cinque minuti la zucchine), scolarle a cottura avvenuta e raffreddare sotto il getto dell'acqua corrente. Scolare bene e condire con olio, un poco di succo di limone, il trito di erbe e qualche scaglietta di parmigiano.

Beh, che ne dite? Vi può essere utile una rubrica così? Dai, fatemi sapere......che poi ho tante altre idee nuove da sfoderare, un po' per volta......


giovedì, settembre 13, 2012

Un rientro un po' complicato e tante cose buone

Si, lo so, sono tornata già da tre giorni e, a parte un piccolo post, sono praticamente sparita.
Ma dovete capirmi, già che sono travolta dalle emozioni di un viaggio indimenticabile, e che ancora stento a rendermi conto di chi sono, dove sono e soprattutto di che ci faccio di nuovo nella solita routine, in più mi sono ritrovata con un monte di bucato da fare, cinque gatti che dopo dieci giorni senza di noi manifestano continue ed ossessive richieste di attenzione, una casa da pulire, un monte di roba acquistata in viaggio da sistemare, un po' di piante da accudire, un migliaio di foto da sistemare, tutti i miei cari da vedere e riabbracciare, un sacco di buone intenzioni, quelle che molti hanno il primo gennaio e che io invece maturo a settembre, la spesa da fare......e tutto questo nel tempo libero perchè non vi dico a lavoro. Che se vai in ferie a luglio o agosto tanto il lavoro va un po' più a rilento e sembra quasi di non essere nemmeno mancati, ma il rovescio della medaglia delle ferie a settembre è che tutti ormai hanno ripreso a lavorare e al ritorno ci si trova travolti da valanghe di mail, plichi, pratiche ed altre amenità che ti aspettano al varco.
Insomma, spero mi capiate e mi perdoniate!

Però cinque minuti a questo mio piccolo Semino glieli devo, allora mentre mi riorganizzo un attimo ho pensato di pubblicare le foto di qualche delizia assaggiata in Marocco e di dirvi di prepararvi che presto mi cimenterò a rifarli.

Intanto vi bacio tutti, e vi ringrazio perchè mi avete coccolato il Semino durante la mia assenza, soprattutto, e non se ne abbiano gli altri, ringrazio dal più profondo del cuore Michela di Menta e Rosmarino e Norma di La Mela Nera.


L'immancabile tè verde alla menta


Lo troverete ovunque, dalla prima delle città all'ultimo dei villaggi, dal deserto alle vette dell'Alto Atlante



La Tajine di pollo con limoni confit.....capito perchè me li ero preparati in anticipo?!?

La Tajine berbera, vegetariana


La Tajine di pollo e verdure, rigorosamente sevita in un'autentica tenda berbera durante un tentativo di tempesta di sabbia tra le dune dell'Erg Chebbi....memorabile!!

Un burger di ceci del delizioso Moroccan - Vegetarian - Fusion Earth Cafè di Marrkesh



Un favoloso involucro di pasta phyllo che cela al suo interno chèvre e verdure di stagione, sempre all'Earth Cafè


Un riso saltato con lenticchie e verdure di stagione, colorato e dalle infinite sfumature di sapore....sempre all'Earth Cafè

Felafel, Hummus e Tabouleh nell'interculturale Cafè Clock di Fes


Tapas marocchine, sempre al Clock Cafè

Restano fuori da questo virtuale buffet tutti quei meravigliosi couscous, tajine di agnello con le prugne, trote dell'Atlante, tanje di Marrakesh cotte per ore in vasi sigillati e nei forni degli hammam, etc. etc. etc. che causa acquolina in bocca e delirio mangereccio ci siamo scordati di fotografare ma che rimarranno per sempre tatuati sulle papille gustative!



martedì, settembre 11, 2012

"Partire è un po' come morire......"

.....forse perchè, al momento di partire per un viaggio, in qualche modo già si presagisce che al ritorno non saremo più gli stessi. Ed è proprio per questo che si parte, per conoscere, imparare, vedere, crescere, e tornare diversi.

Io, a dire il vero, al momento ho le idee sparse come i bagagli mezzi sfatti in giro per la casa, pezzetti di cuore seminati lungo la via, attraverso i 1.500 km di strada fatti in un paese meraviglioso, e quello strano senso di nostalgia e leggerezza allo stesso tempo.

Ho negli occhi la magia delle città imperiali di Marrakesh e Fes, i colori imprevedibili e allucinanti dell'Alto Atlante, il blu cobalto dei cieli e dei teli berberi, il verde delle palmeraie e delle maioliche delle moschee, le infinite sfumature che solo il Sahara sa offrire, sfoggiandone di nuove al minimo cambiamento di luce e di vento.....

Vorrei raccontarvi milioni di cose ma non saprei da dove cominciare. E così vi saluto con il video di una canzone che amo e che spero vi faccia immaginare, anche solo per un attimo, come è stato essere lì per me!


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