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lunedì, dicembre 24, 2012

Buone feste amici!

A chi rimane a casa e a chi parte.
A chi adora il Natale e a chi lo detesta.
A chi cucina da giorni e a chi troverà la pappa pronta.
A chi è felice e ancor più a chi non lo è.
A chi è in ottima compagnia e ancor di più a chi è, o si sente, solo.
A chi è in ottima salute e ancor più a chi non lo è.
A tutti voi che mi leggete, ai vostri cari.
Di cuore.


venerdì, dicembre 21, 2012

Tre delizosi patè vegetariani e una corona di Natale home made

L'altra sera siamo stati invitati ad una cena epocale a casa di amici svizzeri che hanno scelto di trasferirsi qui, in Maremma, da tanti anni. 
Vivono in un posto meraviglioso, in campagna, con un bellissimo bovaro svizzero, due gatti, due muli amiatini e un tot di galline, cucinano da favola e soprattutto la loro ospitalità è sempre calda ed immensa! La loro casa è sempre un angolo di Paradiso dove riconciliarsi con la vita, e la loro compagnia è sempre ricca e stimolante.
Ebbene, per non andare a mani vuote mi ero offerta di preparare un piccolo antipasto. 
Avevo in mente mille idee fino a che non ho realizzato che nè Heidy, nè Sandro, possono mangiare latticini.......ok, fine delle trasmissioni. Corto circuito neurologico. Panico. Non riuscivo a farmi venire in mente una sola idea che non contenesse l'ombra di un latticino qualunque.....
Alla fine, disperata, comincio a sfogliare tutto ciò che mi capita sotto mano in cerca di ispirazione, e l'occhio mi cade su un fantastico libro che mi sono appena regalata. 
Qui trovo lo spunto da cui partire, delle terrine vegetariane prive assolutamente di latticini. Modifico, scruto la dispensa, improvviso, e dopo un'oretta di beato spignattamento mi ritrovo con queste tre creme, vegetariane, gluten free, senza latticini, ideali per bruschette, o come salsine per un pinzimonio, o come condimento per una pasta.

Paté n. 1: al radicchio e lenticchie con noci


Tempo di preparazione:
20 minuti

Ingredienti per una ciotola:
un bel cespo di radicchio rosso
un barattolo di lenticchie (si, si, lo so, meglio fresche ma non avevo tempo!)
uno spicchio di aglio
mezzo bicchiere di ottimo olio extravergine di oliva
una manciata di noci sgusciate
sale q.b.

I n una padella fate dorare lo spicchio di aglio i un filo d'olio, quindi aggiungere il radicchio lavato e affettato sottilmente, coprire e lasciare la verdura a stufare a fiamma bassa per una decina di minuti.
A cottura avvenuta versare nel bicchiere del minipimer il radicchio, le lenticchie scolate, le noci, l'olio e il sale. Frullare, ed il gioco è fatto :)

Patè n. 2: ai ceci e carote speziato


Tempo di preparazione: 
15 minuti

Ingredienti per una ciotola:
sei carote
un barattolo di ceci (idem come sopra)
un cucchiaino abbondante di mix di spezie “Etnico”
mezzo bicchiere di olio ottimo
un cucchiaio di semi di sesamo

Sbucciare, lavare, affettare a rondelle le carote e sbollentarle per cinque-sette minuti.
Scolarle e trasferirle nel minipimer insieme ai ceci scolati, il sale, l'olio e le spezie.
Frullare e servire cosparsa con i semi di sesamo.
Elementare, no?!?

Patè n. 3: di cavolo nero e semi di zucca



Tempo di preparazione:
40 minuti

Ingredienti per una ciotola:
un mazzo di foglie di cavolo nero
un barattolo di cannellini lessi 
mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
un cucchiaio abbondante di semi di zucca
uno spicchio di aglio  
sale q.b.

Privare le foglie di cavolo nero della costola centrale, dura, lavarle, ridurle a pezzetti e metterle a stufare in un tegame, ben coperto, per circa 20-30 minuti, insieme a un filo di olio e ad uno spicchio di aglio.
Quando sarà ben cotto versare il cavolo  nel bicchiere del minipimer, unire i cannellini, il sale, l'olio, e i semi di zucca,  e frullare.
Servire guarnito con alcuni semi di zucca.


Il più buono? Non saprei, forse quello speziato......

La coroncina che ho fatto l'altroieri? Eccola, ma non ridete, sappiate che ogni scarrafone è bello a mamma sua, che è il mio primo esperimento e che ne sono molto orgogliosa ;)



Farla è stato elementare: è bastato cogliere una ventina di rami spogli dalla siepe di vite americana sotto casa, attorcigliarli girandoli su se stessi, legarli con un pezzo di spago e la struttura era pronta. 

Dopodichè potete farci che volete, io per ora ci ho messo una stella che avevo in casa, dei rami di sempreverde ed un fiocco rosso, ma non garantisco che di qui a Natale non decida di provare altre varianti! :)

Baci, e buon week end :*

giovedì, dicembre 20, 2012

Penne gratinate con cavolo romano e.....io adoro le coroncine natalizie, e voi??

Buongiorno a tutti, eccoci qui a giovedì 20 dicembre, fra cinque giorni è Natale ed io sono ancora qui, tragicamente, con tutti i regali più importanti (mamma, babbo, sorella, fidanzato....avete presente?) ancora da fare! 
Alla faccia dell'organizzazione che ogni anno mi riprometto per l'anno dopo!
E non ho nemmeno la scusa che dovevo fare il panettone!
E ancora ho le intermittenze disperse!
Insomma, una catastrofe, altro che i Maya!

Vabbè, posso ancora farcela!

La ricetta di oggi nasce da un riciclo, avevo in frigo una ciotola di cimette di cavolo romano già lessate ed un po' di pezzetti di formaggi vari ed ho deciso di trasformare il tutto in un primo piatto caldo e gratinato.
Ecco il risultato.


Tempo di preparazione:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di penne (io Delverde)
una decina di cime di cavolo romano 
mezza tazza di latte
noce moscata
avanzi di formaggio a piacere 
una manciata di nocciole, già sgusciate
abbondante Parmigiano Reggiano
olio extravergine di oliva

Per prima cosa, portare ad ebollizione l'acqua per cuocere la pasta.
Intanto lessare le cimette di cavolfiore in una pentola, perfettamente coperta, con due dita d'acqua, una foglia di alloro (smorza l'odore) e un poco di sale.
Quando il cavolo sarà cotto (circa 10 minuti dal bollore con questo metodo) scolarlo e frullarlo con il minipimer aggiungendo il latte e la noce moscata. 
Regolare di sale.
Intanto cuocere le penne per 6-7 minuti (vanno scolate parecchio, ma parecchio al dente!), quindi scolarle.
Condirle con la crema di cavolo, aggiungere i formaggi tagliati a dadini, mescolare bene e versare in una teglia leggermente unta con un filo di olio.
Cospargere con abbondante parmigiano grattugiato, le nocciole tritate grossolanamente, un filo di olio ed infornare in forno già caldo a 220° circa fino a che non si formerà una bella crosticina dorata.

Oh, però una cosa che volevo fare da tanto, tantissimo tempo, sono riuscita finalmente a farla ieri pomeriggio: una corona natalizia da appendere alla porta! 
Una gran soddisfazione per me, ve lo giuro! 
Interamente autoprodotta! 
Ancora da fotografare ma domani ve la posto. 
Intanto ispiratevi con queste (sempre da Pinterest)!
Non c'è niente da fare, io le adoro!









Un bacio grande a tutti, soprattutto a te che ieri mi hai fatto così felice con una chiacchierata.....non ti linko ma lo sai, vero?

mercoledì, dicembre 19, 2012

Bocconcini di pollo ai funghi e l'alberino di Giulina ♥

Scusate se ieri vi ho lasciato senza ricettina e senza ideuzza natalizia ma volevo festeggiare il fatto di essere stata accolta dal gruppo dell'Abbecedario Culinario della Comunità Europea! :)
Un'idea che a me, curiosa come una gatta e felice sperimentatrice, indubbiamente piace!

Oggi un'idea veloce e gustosa per un secondo piatto, nata in una serata in cui avevo poco tempo (che novità ultimamente eh?!?) e le idee assolutamente confuse su cosa avessi voglia di mangiare.
Con questi presupposti, direi che è andata di molto bene!



Tempo di preparazione:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
350 gr. di petto di pollo
una vaschetta di funghi champignon
due cucchiai di olio
un cucchiaio di farina (io antigrumi del Molino Chiavazza)
una cipolla piccola
uno spicchio di aglio
un po' di erba cipollina (io quella secca purtroppo, che la fresca è morta di freddo!)
mezza tazzina di caffè (si, di caffè!)
sale e pepe q.b.

Privare i funghi della base terrosa, lavarli rapidamente e affettarli in una padella dove avrete versato un filo d'olio d'oliva. 
A fiamma media e senza sale, i funghi cominceranno a perdere un po' della loro acqua di vegetazione, che andrà scolata e buttata. Spegnere la fiamma.
Intanto ridurre il pollo a bocconcini di circa due centimetri di lato massimo.
In un'altra padella rosolare in un cucchiaio di olio la cipollina affettata a velo e lo spicchio di aglio, quindi unire i bocconcini, cospargere con la farina e cuocere a fiamma vivace mescolando spesso, fino a che non saranno diventati dorati su tutti i lati.
A questo punto abbassare la fiamma ed unire i funghi, mescolando spesso. Cuocere tutto per circa cinque minuti, aggiungendo se fosse necessario un po' di acqua tiepida o, meglio ancora, un poco di brodo vegetale, fino ad ottenere una salsina densa. 
Aggiungere il caffè, regolare di sale e pepe, mescolare bene e servire caldo, cosparso di erba cipollina.

Sembra strano, ma il caffè mettetecelo, esalta il sapore dei funghi.
Inoltre la cottura deve essere veloce, così il pollo rimarrà tenerissimo!

Per l'idea natalizia di oggi entra in gioco la mia solita adorata onnipresente Giulina ♥ che mi ha ricordato di aver fatto l'anno scorso una delle cose più semplici ed allo stesso tempo più graziose che abbia visto, un perfetto regalino dell'ultimo momento.
Ecco la foto, cortesemente scattata in diretta da Giulia e arrivata in tempo reale:


E per il tutorial, se ne aveste bisogno, andate pure QUI!

Baci baci!!!


venerdì, dicembre 14, 2012

Riso venere con salmone all'arancia e, da regalare, stelline croccanti al papavero e grana

Non so voi cosa ne pensiate ma per me il salmone affumicato è natalizio. 

Sarà perchè i miei hanno l'abitudine di comprarlo praticamente solo a Natale, sarà perchè in quei giorni il salmone regna sovrano fra gli antipasti sotto forma di spume, crostini, paté ma anche tra i primi, penne al volo e risottini con bollicine....insomma, anche se io lo uso tutto l'anno quando ne ho voglia, per me sa sempre un po' di Natale.

Ieri sera ne avevo in frigo una confezione e non mi andava di mangiarmelo da solo, avevo in dispensa del bel riso Venere che mi ha mandato l'Emporio Ecologico,  e così è nata questa idea che, a ben guardare, potrebbe essere sfruttata anche per un menù della Vigilia o per una delle tante serate con gli amici che si fanno in occasione delle vacanze.

Mi sa che ultimamente pecco un po' di immodestia ma che vi devo dire, io l'ho trovato buonissimo!!
Ieri poi ero particolarmente ispirata e mi sono divertita anche a curare la presentazione che, una volta tanto, mi ha quasi soddisfatto :)



Tempo di preparazione:
50 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di riso Venere
120 gr. di salmone affumicato
un'arancia biologica
una cipollina novella
10 gr. di burro
sale

Portare ad ebollizione l'acqua per la cottura del riso, salare e cuocere il riso secondo i tempi indicati sulla confezione (ci vorranno almeno 40 minuti).
Intanto in un'ampia padella far fondere il burro e farvi appassire la cipollina affettata a velo, quindi spegnere la fiamma.
Spremere l'arancia filtrando il succo e tenerlo da parte.
Sminuzzare il salmone in piccoli pezzi, tenendo da parte, se vi va, un paio di stelline ottenute con le formine taglia biscotti.
Quando il riso sarà cotto scolarlo, saltarlo nel soffritto di burro e cipolla, quindi bagnarlo con il succo d'arancia continuando a mescolare fino a che il succo non sarà evaporato. 
Spegnere, unire il salmone e mescolare accuratamente.
Servire il riso sformandolo con l'aiuto di un coppapasta, guarnito con le stelline, un filo di erba cipollina, e a piacere con un po' di scorzetta d'arancia gratugiata.

E se invece il salmone vi va così, senza niente, potete accompagnarlo con questi deliziosi crostini che ho fatto l'altroieri. 
Semplici e gustosi, sono l'ideale anche per completare un bel cestino di alimenti home made da regalare.


La ricetta originale è dello chef Giuseppe Capano e la trovate qui.
Io l'ho seguita quasi perfettamente, solo che ho aggiunto all'impasto una ricca manciata di Parmigiano Reggiano....ci stava decisamente bene!

Baci, buon week end!!!!


giovedì, dicembre 13, 2012

Rosso come il Natale: risotto alla barbabietola e fontina con granella di nocciola....e alcune piccole luminose idee!

Che corse in questi giorni!!!
Lo sapevo che sarebbe successo, mi sembra sempre di avere sempre un sacco di tempo davanti e poi mi ritrovo a meno dodici da Natale con tutte da fare, regali, letterina a Babbo Natale, addobbi, auguri......non imparerò mai!

Vi lascio una ricetta al volo che devo ancora andare a cercare dove ho ficcato le intermittenze....è rossa come il Natale, calda come l'abbraccio dei nostri cari, saporita come le cose belle della vita....




Tempo di preparazione:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di riso Carnaroli
2 piccole barbabietole rosse, crude
mezza cipolla piccola
10 gr. di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
100 gr. di fontina a dadini
una manciata di granella di nocciole
sale e pepe q.b.

In una casseruola far imbiondire la cipollina tritata con 10 gr. di burro.
Nel frattempo sbucciare le barbabietole, ridurle a julienne con una grattugia a fori larghi, e quando il soffritto sarà pronto aggiungerle nella casseruola. 
Salare (poco), quindi unire il riso e lasciarlo tostare ancora un paio di minuti.
Sfumare con il vino, lasciare evaporare e portare a cottura allungando con del brodo vegetale tiepido e mescolando spesso.
Prima di servire, mantecare con la fontina a dadini e completare con la granella e, a piacere, con del pepe macinato al momento.

Non posso però scappare senza lasciarvi un paio di ispirazioni per luminose e deliziose decorazioni natalizie, per la casa, la tavola delle feste o per dei piccoli pensieri.....


Per un Natale provenzale.....


Per un Natale chic.....



Per un natale country.....


Per un natale shabby........

N.B. Tutte le immagini sono tratte da Pinterest.

mercoledì, dicembre 12, 2012

Un'idea per i bigliettini di Natale e un'altra vellutata...si, ma un po' esotica, con porro, latte di cocco e crostini speziati

Buongiorno!!

Un'altra vellutata? Ebbene sì! 
Abbiate pazienza ma con queste temperature polari cosa c'è di meglio che tornare a casa ed immergersi nel tepore e nei profumi di una bella cremina avvolgente??
Stavolta però, per non annoiarvi, ho pensato ad una versione diversa dal solito, arricchita dall'uso di un insolito latte di cocco e da crostini dal sapore di Oriente.

A questo proposito, una piccola premessa....da poco ho avviato una collaborazione con Emporio Ecologico,  un portale su cui è possibile acquistare on-line una vastissima gamma di prodotti alimentari, cosmetici, prodotti per bambini e per la casa rigorosamente biologici, ecologici, naturali, e a basso impatto ambientale. 
Ovvio che mi innamorassi di una collaborazione così!
In più il fascino del mistero di cosa mi avrebbero mandato. E devo dire che, mentre per alcuni prodotti non ho difficoltà ad immaginare come impiegarli, altri richiederanno un certo impegno perchè devo confessare che, nella mia ignoranza, nemmeno sospettavo esistessero!!

Perchè questa divagazione? Perchè la miscela di spezie che ho usato per questi crostini viene proprio da loro, dall'Emporio Ecologico, e l'ho trovata subito affascinante. Contiene un mix di spezie, erbe e fiori (curcuma, noce moscata, cardamomo, petali di girasole, cumino bianco, fiori di calendula, buccia d'arancia, coriandolo, senape gialla, salvia, fieno greco, fiordaliso, paprica dolce, finocchio, peperoncino, sale marino, rosmarino, foglie d'alloro, zenzero, timo) che dovevo subito provare , ed ecco qui che alla fine arriviamo alla ricetta :)


Tempo di preparazione:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
un porro
una grossa patata
100 gr. di latte di cocco
brodo vegetale
un paio di fette di pane casareccio rafferme

mix di spezie “Etnico”

sale q.b.
olio extravergine di oliva

In una casseruola far appassire a fiamma bassa in un paio di cucchiai di olio il porro lavato e tagliato a fette sottili.
Dopo circa cinque minuti unire la patata sbucciata, lavata e ridotta a dadini e lasciarla insaporire per un paio di minuti.
Unire il brodo vegetale caldo, coprire e lasciar cuocere per circa 20 minuti, fino a che la patata non sia ben sfatta.
Regolare se necessario di sale, unire il latte di cocco e frullare il tutto con il minipimer.
Intanto ridurre il pane a pezzetti, disporlo in una padella antiaderente, irrorare con un filo di olio e condire con il mix di spezie a piacere,  facendolo quindi tostare a fiamma vivace ma mescolando spesso in modo che non si bruci.
Servire la vellutata calda con i crostini.


Veniamo alla piccola idea natalizia?
Guardate che delizia ho scovato oggi su Pinterest!



Sarà che io adoro coroncine e ghirlande ma me ne sono innamorata e penso proprio che quest'anno i miei bigliettini saranno così!
Qui trovate il tutorial......buon divertimento!! :)


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