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venerdì, agosto 02, 2013

I filetti di merluzzo in crosta di zucchine e ....sono una sportiva???

"Roberta, sei una sportiva?"
"Non che io sappia dottore........."

Ecco la scenetta che si è svolta ieri dal mio medico, da cui mi sono rassegnata ad andare dopo l'ennesima volta che il ginocchio destro mi ha abbandonato rendendomi zoppa e inutile.

Vecchia distrazione del legamento laterale, dice lui, tipica degli sportivi.
Solo che io da tre anni a questa parte sono sportiva quanto un bradipo che fa un pisolino....immaginate quindi la mia sorpresa di fronte a questa rivelazione!
Poi, scavando nella memoria, mi sono ricordata di quella volta che sciando, con la mia scarsa esperienza e la mia abbondante incoscienza, son caduta sentendo il ginocchio che faceva letteralmente "staaaaac".....ecco, capito che bel souvenir??? 

Pare che mi accompagnerà per tutta la vita....meglio di un mutuo o di un diamante!!! 

Mi consolo con un bel piatto di pesce, leggero e veloce....unico difetto, richiede l'uso del forno, ma come vi dicevo poco sopra io sono incosciente e non me ne privo nemmeno con 40° all'ombra!!!




Ingredienti per 2 persone:
2 bei filetti di merluzzo fresco (circa 250 gr. a persona)
due zucchine
sale e pepe q.b.
maggiorana 
olio extravergine di oliva

Accendere il forno a 220°.
Lavare e asciugare con carta da cucina il pesce e disporlo su una teglia foderata su carta da forno bagnata e strizzata.
Condire con sale, pepe, maggiorana.
Lavare le zucchine, privarle delle due estremità e ridurle a fette sottili.
Disporre le fette di zucchina sul filetto di pesce in modo da coprirlo tutto, salare appena un altro po' e irrorare con un filo di olio.
Infornare per circa 20 minuti.
Servire il pesce caldo accompagnato da una fresca insalata di stagione.

Appetitoso e leggero!

mercoledì, luglio 24, 2013

I fusilli con tonno e zucchine allo zafferano e una mattina di queste ammazzo qualcuno!!!

N.B. Il contenuto di questo post è da leggersi in chiave assolutamente ironica.....forse!

Prima o poi lo farò davvero, vi avverto.
Ma non con premeditazione, vi assicuro!
Sarà un incidente anche se, non posso negarlo, un filino di soddisfazione in fondo lo proverò!
Chissà se mi porterete le torte in galera??? 
Con le amiche pasticcere che ho evadere dovrebbe essere un gioco da ragazzi!!!!

La storia è questa.
Dovete sapere che io vivo in un paesino sulla riva del mare, per nove mesi all'anno dimenticato da Dio e dagli uomini. 
Una pace, un silenzio (anche una certa umidità c'è da dire!!), una meraviglia.....poi una mattina ci si sveglia, hanno chiuso le scuole e ci si ritrova invasi. 
Di punto in bianco. 
Da un giorno all'altro.

All'improvviso non si è più soli, non c'è più silenzio, e non si parcheggia più.
Macchine ovunque.
Ma a dispetto del traffico e dell'evidenza i miei beneamati turisti, per non so quale incantesimo maligno, credono di essere approdati in un paese dove magicamente è scomparsa ogni traccia del codice della strada.

Io vi farei vedere davvero con i vostri occhi, cose che a raccontarle sembrano esagerazioni ma vi giuro, non lo sono..... macchine che vanno allegramente in totale controsenso su strade appena sufficienti a far passare un solo veicolo; risciò larghi come tir che si piazzano in mezzo alla strada e procedono lenti e beati mentre il malcapitato automobilista in coda impreca perchè sta facendo tardi al lavoro; nonne forse stanche di vivere che si gettano in mezzo alla strada con cospicuo codazzo di nipoti multiformi rigorosamente lontano dalle strisce pedonali; ragazzini che sbucano senza controllo da ogni dove; pattini, mono pattini, Marino il Trenino, ci mancano solo un paio di pedalò a solcare con nonchalance la piazza della chiesa e il panorama dell'assurdo sarebbe completo.
O quasi.
Perchè non vi ho ancora parlato dei peggiori: i ciclisti.

Io una mattina o l'altra davvero ne ammazzerò qualcuno. 
E non sto parlando di quelli che in bici sono abituati ad andarci, ma dei ciclisti da vacanza. 
Perchè appena arrivati tutti, e dico tutti, si affittano una bici. 
O liberano dalle ragnatele dei secoli quelle sepolte negli scantinati della casa al mare, si, tipo la bici della bisnonna che dai, per il mare va benissimo.

E allora li vedi sciamare per le strade peggio delle cavallette in Egitto!
Vecchini che a malapena si tengono in piedi, bambini che sono appena usciti dalle fasce, ragazzotti adolescenti dall'ormone più grosso di loro, ragazzette belline con la bici in tinta con lo smalto dei piedi, babbi mamme nonne sorelle zii cugini cani gatti opossum tutti in bici. 
E tutti rigorosamente senza regole.
Occupano in stormi compatti tutte le strade, cambiano corsia senza preavviso, bruciano gli stop e i dare la precedenza, tagliano la strada a destra e sinistra, sbucano da dietro gli angoli assolutamente in contromano, anche se hanno i bimbi piccoli nel seggiolino non importa, la strada è loro, loro sono al mare, loro respirano lo iodio e tu, povero residente sfigato che ti devi prendere la macchina tutti i giorni per andare a lavorare, dovresti solo sparire oppure stare molto attento a non dar fastidio alle loro leggiadre evoluzioni degne di farfalle felici e lievi e colorate!

Allora ve lo dico, io una mattina di queste, nel girare il solito angolo, mi troverò una di queste creature incastonate nel parabrezza e vabbè, me l'aspettavo, ma sappiatelo, non era deliberato, sono tollerante io, però in fondo in fondo....... :)


Pappa và!!!


Tempo occorrente:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
160 gr. di fusilli (io Delverde)
un barattolo di ventresca di tonno
2 zucchine
un cipollotto novello
una bustina di zafferano
qualche foglia di prezzemolo
sale q.b.
olio extravergine di oliva
peperoncino a piacere

Portare ad ebollizione l'acqua per la pasta.
In una padella abbastanza capiente far appassire in un paio di cucchiai di olio il cipollotto affettato, il peperoncino e metà del prezzemolo tritato.
Aggiungere quindi le zucchine lavate e tagliate a dadini, salare un poco e far saltare velocemente a fiamma media fino a che non saranno dorate.
Unire il tonno sgocciolato, farlo insaporire un paio di minuti con le zucchine (che devono rimanere belle croccanti), aggiungere un poco dell'acqua della pasta, lo zafferano e spegnere.
Cuocere la pasta al dente secondo i tempi indicati sulla confezione, saltarla per farla insaporire nella padella con il condimento, quindi servire spolverizzando con prezzemolo tritato.

Piatto magari non troppo fantasioso ma estivo e molto appetitoso, da servire a piacere anche freddo avendo però cura di scolare la pasta qualche minuto prima e di raffreddarla sotto il getto corrente dell'acqua fredda.




lunedì, luglio 15, 2013

Gli involtini di carpaccio piccanti e oh, no, monday again!!!

Ecco, è volato!

Un week end bellissimo di festa riposo relax sparito in un attimo.
Giusto il tempo di assaporare le emozioni e si torna alla sveglia crudele che suona, ai doveri, al lavoro......che poi dico io, ma se le scuole chiudono per tre mesi di vacanza all'anno nei mesi più caldi, ci sarà un perchè no???

Ecco, io sarei per tre mesi di ferie all'anno, sono sicura che saremmo tutti più felici e produttivi, non siete d'accordo?? Scommetto di sì!

Comunque se per caso anche voi come me nei giorni scorsi non vi siete fatti mancar nulla, se anche per voi il we è stato ricco di brindisi e buon cibo, oggi non perdetevi questo piatto leggerissimo ma gustoso.

E se non vi piace il carpaccio tranquilli, una rapida passata sulla piastra rovente e il gioco è fatto!



Tempo occorrente:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di carpaccio di chianina freschissimo
tre zucchine freschissime
un mazzetto insalatine novelle miste
un paio di pomodori da insalata
una manciata di olive nere (le mie le avevo fatte insaporire in precedenza con zeste di limone, peperoncino e timo)
pasta wasabi
erbe aromatiche a piacere (io maggiorana e timo limone)
sale q.b.
10 gr. olio extravergine di oliva (io Intini blend Denocciolato)
aceto di mele

Lavare più volte accuratamente, asciugare e spezzattare grossolanamente l'insalata, disponendola in un piatto di portata insieme alle erbe aromatiche.
Lavare, asciugare e ridurre a spicchi i pomodori, appoggiandoli sull'insalata.
Lavare le zucchine, privarle dell'anima e ridurle in bastoncini sottili.
Con una punta di wasabi (poco che è piccantissimo) insaporire ogni fetta di carpaccio, salare un poco, quindi adagiare un mazzetto di bastoncini di zucchina sulle fette e chiudere arrotolando la carne su se stessa (se le fette dovessero essere grandi converrà ricavare due o più involtini da ognuna di esse).
Adagiare gli involtini sul letto di insalata, completare con le olive nere, e servire condito con un'emulsione ottenuta agitando in un barattolo un pizzico di sale, l'olio e poche gocce di aceto di mele.

Freschissimo sia come antipasto estivo che come secondo piatto rapido, è ottimo anche come piatto unico in un pasto leggero.

P.S.: scusate la scarsa eloquenza ma il caldo mi offusca la dialettica! :)


giovedì, giugno 13, 2013

La macedonia di verdure e ceci al rosmarino e tanto tanto tanto sonno........

Io ho un problema serio, davvero!
Casco dal sonno! 

Sai che novità, dirà che mi conosce bene e sa che in autunno ho sonno per riprendermi dall'estate, in inverno ho sonno perchè vado in letargo, in primavera ho sonno per via del cambio di stagione (e poi se lo dicono i proverbi ci sarà un motivo, o no?) e d'estate ho sonno perchè volete mettere il lusso di un pisolino all'ora della siesta? 

Dunque per me ogni stagione e ogni scusa sono ottimi per farmi una pennichella alla minima occasione plausibile, nei posti e nelle ore più strane!

Ma in questi giorni la cosa sta assumendo risvolti inquietanti davvero! 
Voglio dire, ieri sono riuscita a schiacciare un pisolino di un'ora e ieri sera alle undici mi ciondolava la testa!!! 
Stanotte ho dormito otto ore quasi filate ed oggi non riesco a tenere gli occhi aperti!!
E a nulla valgono quei tre-quattro-cinque caffè al giorno che al massimo mi fanno bruciare lo stomaco ma di svegliarmi non esiste proprio!

Ma seriamente, secondo voi è normale?
Che devo fare? 
Aiutatemi!!!!




Tempo occorrente:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
una scatola di ceci già lessati 
due carote
due zucchine
un cipollotto novello
un paio di rametti di rosmarino
olio extravergine di oliva
mezza tazzina di aceto di mele
sale q.b.

In una padella antiaderente saltare a fiamma alta le carote e le zucchine ridotte a rondelle insieme al cipollotto affettato a velo ed al rosmarino intero, fino a che le verdure non avranno preso colore.
Unire i ceci sgocciolati dal liquido di governo, salare, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa altri 5-7 minuti.
Scoperchiare, alzare la fiamma e versare l'aceto di mele lasciandolo sfumare.
Servire la macedonia tiepida.

Idea gustosa e rapida per un antipasto vegetariano estivo, o come contorno di carni o pesci alla griglia, questa macedonia di verdure e legumi è buona appena fatta ma è ancora meglio se riuscite a farla insaporire fino al giorno seguente!
Buona anche come idea per il pranzo in ufficio!

Vado a pisolare (magari!!!!) :)



giovedì, giugno 06, 2013

Ancora Smart Cooking: Méli-melò di riso integrale gratinato

Adoro le sfide!
Piccole o grandi che siano le trovo stimolanti, ci invitano a mettere in moto le nostre risorse fisiche o intellettuali, a superare i nostri confini.
Mi fanno sentire così viva!

Inventare un piatto con determinate caratteristiche è a suo modo una sfida.
Bisogna mettere in moto il cervello, lavorare di fantasia, dare sfogo alla creatività.....un modo come un altro di sfuggire la routine, la monotonia, e non solo a tavola!

Ed è così che ho vissuto l'evento della Parmigiano Reggiano Chef di cui vi parlavo ieri.....ci ho pensato su per qualche giorno, dovevo farmi venire in mente un piatto che rispettasse i principi dello Smart Cooking e che fosse preparato con il Parmigiano Reggiano.

Facile all'apparenza, perchè il Parmigiano è il re delle nostre tavole, e perchè quei principi io li conosco e cerco di applicarli da sempre......ma stavolta volevo qualcosa di diverso dal solito, che non fosse un'insalata, uno sformato, una frittata, una vellutata, una panzanella......
Volevo qualcosa che non avevo mai fatto!

La lampadina mi si è accesa sfogliando un numero speciale di Case&Country dedicato al  food.....méli-melò......cosa è???? 
Bene, in italiano si potrebbe definire un guazzabuglio, termine non certo molto invitante se riferito al cibo. 
Potremmo anche definirlo pasticcio, che va già meglio, ma vogliamo mettere l'indubitale fascino di una parolina francese così graziosa, così curiosa, sembra un gioco da bambini, e per me lo è stato davvero un gioco, divertente, sfizioso, colorato e gustoso!



E così ho deciso, farò un méli-melò!
E ci metterò il riso integrale che avevo bollito per farmi un'insalatina da portare in ufficio, le zucchine trifolate avanzate dalla cena precedente, quelle due fette di prosciutto cotto in agonia, quella mezza mozzarella che sennò va a finire che va a male e quei due pomodorini secchi che devo finire il barattolo........

E già che ci sono, siccome mi piace che si vedano gli strati, lo cuocerò in un barattolo, a costo di vederlo esplodere in forno e di mandare letteralmente in frantumi post e cena in un colpo solo!!!

Sono stata fortunata però, con qualche accortezza* il barattolo ha retto :)




Ma veniamo alla ricetta:

Tempo occorrente:
20 minuti (a partire dagli avanzi già cotti)

Ingredienti per 2 persone:
150 gr. di riso integrale lessato
50 gr. di prosciutto cotto
tre o quattro pomodorini secchi 
un paio di zucchine trifolate (io con cipollotti novelli e maggiorana)
mezzo bocconcino di mozzarella
10 gr. di burro
olio extravergine di oliva
abbondante Parmigiano Reggiano grattugiato
sale q.b.

Accendere il forno a 180°.
In una padella far sciogliere il burro e saltarvi il riso integrale già lessato (in acqua salata) fino a che non sarà caldo, quindi spolverizzare di abbondante Parmigiano grattugiato e mescolare accuratamente.
Con il mixer tritare insieme il prosciutto cotto e i pomodorini ben strizzati.
Tagliare a dadini minuscoli la mozzarella e lasciarla scolare.
Ungere il fondo e i lati di due terrine monoporzione (o di una singola) e cominciare a disporvi gli ingredienti a strati: le zucchine trifolate, il mix di prosciutto e pomodorini, la mozzarella a dadini ed il riso. 
Pressare bene gli ingredienti, terminare con un'ulteriore spolverata di Parmigiano grattugiato e infornare lasciando gratinare per una decina di minuti.
Servire caldo o tiepido decorando con una fogliolina di maggiorana.

* Vi siete intrippate anche voi con il barattolo??? Allora vada per il barattolo ma se vi scoppia nel forno non prendetevela con me, ancora non ho capito se son stata brava o solo fortunata!
Ad ogni modo io ho scelto un barattolo di vetro spesso, ho usato il forno a soli 150° per 15 minuti, e soprattutto ho messo il barattolo aperto in una pirofila di pyrex piena d'acqua, procedendo ad una cottura a bagnomaria. 
Evitate sbalzi di temperatura quando lo sfornate, quindi non appoggiate il barattolo bollente su una superficie fredda.




mercoledì, maggio 29, 2013

I rigatoni con crema di ricotta e zucchine alla maggiorana e pistilli di zafferano

Oggi mi perdonerete se non mi perdo tanto in chiacchiere, vero?
O magari vi sentirete addirittura sollevati all'idea, dite la verità!

Passo subito al piatto, di nuovo un primo, e lo so, che ci posso fare, ultimamente mi è presa così....che poi io già la pasta solitamente la adoro, negli ultimi tempi mi sembra che non mi vada altro!
E così l'altra sera, che avevo in frigo un rimasuglio di ricotta da smaltire, ho pensato di utilizzarla in questo modo......
.


Tempo occorrente:
25 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di rigatoni (io Delverde)
2 piccoli cipollotti novelli
70 gr. di ricotta di pecora
3 o 4 zucchine, di quelle novelle
alcuni rametti di maggiorana fresca
Parmigiano Reggiano
un pizzico di pistilli di zafferano (io Zafferano Purissimo di Maremma)
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Intanto in una padella far appassire in un filo d'olio i cipollotti novelli, tagliati sottili nel senso della lunghezza.
Unire quindi le zucchine affettate sottilmente, salare un poco e saltare a fiamma vivace per circa cinque minuti.
Mettere i pistilli di zafferano su un pezzetto di carta di alluminio, chiudere e appoggiarvi sopra il fondo della padella ben caldo, lasciandoli "tostare" qualche minuto.
Intanto nel bicchiere del mixer versare la ricotta, le foglioline di maggiorana e le zucchine (tenendone da parte solo un po' per la decorazione del piatto), quindi frullare fino ad ottenere un composto omogeneo. Se dovesse essere necessario allungare un po' la crema con l'acqua che sta per bollire o con un filo di latte.
Cuocere la pasta al dente, scolarla, condirla con la crema di ricotta e zucchine e servirla ben calda completando con le zucchine tenute da parte, i pistilli di zafferano tostati e una ricca spolverata di Parmigiano.

mercoledì, maggio 22, 2013

I gelsomini e le verdurine gratinate una tira l'altra.......

Ci siamo!
E' arrivato uno dei momenti dell'anno che più amo.
Fino all'altro ieri poco più di un accenno.
E poi finalmente ieri sera, lungo il vialetto di casa, i primi gelsomini fioriti e il loro odore potente, sensuale, a riempirmi i polmoni.

Piove.....pazienza!
Fa freddo......chissenefrega!
Sembra novembre......non è vero, son sbocciati i gelsomini, e il loro odore basta a sapere che l'estate è alle porte, il loro profumo parla di serate tiepide, di cene all'aperto, di voglia di ridere e di inebriarsi!

Allora una ricetta veloce e semplice ma stuzzicante e fragrante come i miei amati gelsomini.......



Tempo occorrente:
30-35 minuti

Ingredienti per 2 persone:
un paio di zucchine
un paio di carote
un cucchiaio di pane grattato
un cucchiaio di polvere di pistacchio (sì, di nuovo!)
un cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato
un cucchiaio di erbe aromatiche miste tritate (timo, dragoncello, maggiorana)
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva

Accendere il forno a 200°.
Lavare le verdure (io ho usato solo zucchine e carote ma ci vedo bene anche degli asparagi, delle patate, degli champignon e tutto quello che la fantasia e il verduraio possono suggerire) e ridurle a bastoncini di dimensioni omogenee.
Disporle sulla placca foderata di carta da forno bagnata e strizzata, quindi condirle con il sale, il pepe, il pane grattato, la polvere di pistacchio, il Parmigiano grattato e le erbe aromatiche.
Concludere con un filo d'olio e mescolare bene, anche con le mani, fino a che il condimento non avrà aderito bene sulle verdure.
Cuocere in forno caldo per 20-25 minuti e servire ben caldo, come stuzzicante appetizer o sfizioso contorno.

Un bastoncino tira l'altro, specie se mangiati con le mani! 

mercoledì, maggio 15, 2013

Momento lamento e il pollo alla lavanda e limone

Su dai, concedetemi un momento lamento, magari anche due........non lo faccio quasi mai ma oggi ne sento proprio il bisogno!
E poi se proprio non ve la sentite potete saltare direttamente alla ricetta :)

Momento lamento uno: da fine aprile la salute va a rotoli, nulla di preoccupante, per carità, ma comincio ad essere snervata. 
Ho cominciato con una settimana di febbre e infiammazione al piede destro, a letto, con il termometro e la Tachipirina da una parte e la borsa del ghiaccio e il Voltaren dall'altra. 
Ho proseguito per due settimane con una tosse assurda, vero che ci fumo sopra ma a nulla sono valse tisane, latte e miele, sciacqui e gargarismi vari.
Mi decido infine ad andare dal dottore, il quale mi comunica che ho una tracheite e mi ingozza di medicinali, e non faccio in tempo a rientrare a casa che mi trovo bloccata con la schiena. 
E così sono di nuovo qui, a casa, con l'antibiotico a destra e l'antinfiammatorio a sinistra, il gastroprotettore la mattina e i fermenti il pomeriggio, mi sembra di essere mia nonna, che si scriveva sulle scatole delle medicine quando e quanto prenderne perchè ne aveva così tante che sennò ci si perdeva.......

Momento lamento due: il mio povero blog, la luce dei miei occhi, soffre quanto me! 
Cucino poco, posto poco, non riesco a passare a trovare nessuno,  se prima era mio motivo di orgoglio rispondere a tutti i commenti che mi lasciate adesso non ci riesco e mi sento una pessima padrona di casa. 
E non mi dite che devo stare tranquilla e che capita a tutti, che tanto a me dispiace lo stesso, perchè ho bisogno di curare questo piccolo posto, come fosse casa mia, e vederlo trascurato mi spezza il cuore!

In questo momento un po' sballato però sono riuscita a trovare due perle che mi hanno fatto star bene di morale: una notizia bella, attesa e tanto desiderata da parte di una carissima amica/compagna di avventure, giunta stamani; e la telefonata ricevuta ieri mattina da Ladies and Capital, la registrazione di una mia ricetta per la radio e la notizia che sabato mattina, alle ore 11:50, mi potrete sentire on air sulle frequenze di Radio Capital.....e come direbbe Sandrina, son soddisfazioni!!!!

Bene, che siate sopravvissuti allo sproloquio o che abbiate deciso di saltarlo, vi lascio una delle poche cose che sono riuscita a cucinare in questo periodo. 
Il piatto non è mio ma ho preso ispirazione da La Piccola Cucina Parigina di Rachel Khoo, con qualche piccolo aggiustamento da parte mia.

Era delizioso!




Tempo occorrente:
mezz'ora per la marinatura + un'ora per la cottura

Ingredienti per 2 persone:
450 gr. di pollo nei pezzi che preferite (sovracosce, cosciotti, ali etc.....)
2 cucchiaini di lavanda essiccata
un cucchiaio di miele (io di acacia)
qualche rametto di timo fresco
il succo di un limone
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva (un paio di cucchiai)

Preparare la marinata mescolando insieme, in un contenitore abbastanza ampio, la lavanda leggermente pestata, l'olio, il miele, le foglioline di timo ed il succo di limone, fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Adagiare i pezzi di pollo nella marinata e lasciarli insaporire circa mezz'ora, rigirandoli un paio di volte.
Giunto il momento di cucinare il pollo, accendere il forno a 200°.
Versare il pollo e la marinata in una teglia foderata in carta da forno, salare, pepare ed infornare per 45-60 minuti, girando di tanto in tanto la carne.
A cottura avvenuta servire il pollo cosparso con il suo sughetto ed accompagnare a piacere con una bella insalata o, come ho fatto io, con una "macedonia" di verdure di stagione, condite con sale, pepe, olio ed erbe aromatiche e lasciate cuocere in forno, in un'altra teglia, per circa mezz'ora.

P.S.: Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di maggio 







mercoledì, maggio 08, 2013

Si ricucina: lo sformato di ricotta con ratatouille di verdurine primaverili

Ecco, visto come funziona, una cosa incredibile, davvero!
Torna il sole? Torna il buonumore, lo sguardo sereno, il sorriso sulle labbra, si, i soliti problemi non ce li leva nessuno, e chi non li ha, ma è il modo con cui si guarda ad essi ed al futuro che cambia radicalmente!
Mi sembro psicopatica se ci penso, ma mi sto rendendo conto di non essere la sola e mi consolo.
Oggi la cavernicola che è in me si sente al sicuro, si crogiola al sole e si gode la pace, almeno finchè dura!

Ho anche ripreso a cucinare finalmente, e anche se il tempo spesso è tiranno, qualche cosa di nuovo e primaverile è finalmente uscito dal mio forno!

L'idea di fare un piatto del genere mi frullava in testa da un po', e la ricetta della zia Consu me l'ha fatta ricordare.
E così ieri sera, prima di tornare a casa, sono andata a procacciarmi della buona ricotta fresca di pecora, non volevo rischiare che mi passasse di nuovo dalla mente.
Il piatto è semplice e rapido ma molto gustoso. Gli sformatini possono essere serviti sia come antipasto primaverile e leggero, che come secondo piatto con contorno dentro. Io ho optato per questa seconda possibilità, facendoli precedere da una crema di carote tiepida, leggera e vitaminica.




Tempo occorrente:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
300 gr. di ricotta fresca di pecora
2 uova
un cucchiaio di Parmigiano grattugiato
verdure miste di primavera (io cipollotti, pisellini, fave, carciofi, carotine e zucchine novelle)
un paio di rametti di maggiorana
una grattata di noce moscata
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

Accendere il forno a 200°.
In una ciotola amalgamare la ricotta, le uova intere, il parmigiano, la noce moscata e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con l'aiuto di un pennello ungere due stampi individuali da forno con poco olio, versare il composto ed infornare per 15-20 minuti circa.
Intanto in una padella far appassire in un filo d'olio la cipollina novella, quindi unire la carota a tocchetti e dopo cinque minuti le rimanenti verdure.
Salare, a piacere pepare, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, allungando se necessario con un goccio d'acqua.
Servire gli sformatini con la ratatouille di verdure, completando con alcune foglie di maggiorana fresca.

Un grazie particolare lo voglio dedicare alle amiche che mi hanno detto di aver sentito la mia mancanza in questi giorni (anche io ho sentito la vostra!!!) ma anche a tutte voi che mi state riempiendo di ricette per il contest!

Uno, ancora più particolare, lo dedico a Sara che con il suo video ha contribuito enormemente a farmi passare le paturnie e tornare il sorriso! 

mercoledì, novembre 07, 2012

Improvvisati e a modo mio: i Noodles

Dovete sapere che la mia povera dolce metà ha un'allergia alimentare piuttosto pesante verso i crostacei in generale e che pertanto, da quando conosco lui, il consumo di tali adorabili doni del mare in casa mia è crollato verticalmente, con mio sommo dolore.
Si, vabbè, potrei comprarli e cucinarli solo per me ma non sono una di quelle donne di altri tempi che preparavano un menù diverso per ogni esigenza (ricordo la mia prozia, la zuppa a quello che non voleva la pasta, le fettuccine a quell'altro che non voleva la zuppa!)...e poi mi sentirei un filino in colpa a strafogarmi di gamberoni da sola!
Di solito mi rifaccio quando andiamo a cena fuori, ma l'altra sera è andata così: Andrea era a cena fuori, io sono passata al super e ho trovato dei magnifici gamberi, pescati di giornata qui vicino...insomma, due + due fa quattro e io sono tornata a casa con un sostanzioso cartoccio e con così tante idee su cosa farne da avere l'imbarazzo della scelta!

Alla fine hanno vinto i noodles, ma fatti parecchio a modo mio!


Tempo di preparazione:
15 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di noodles
200 gr. di gamberi freschi
una zucchina piccola
1/2 porro piccolo
una piccola carota
5 o 6 cavolini di Bruxelles
olio extravergine di oliva
salsa di soya
peperoncini e prezzemolo tritati (facoltativi)

In una padella antiaderente, o in un wok, far saltare con un paio di cucchiai di olio, a fiamma vivace per circa 5-7 minuti, tutte le verdure ridotte a piccoli pezzi. 
Intanto lavare e sgusciare i gamberi, tenendone da parte alcuni per la decorazione.
Aggiungerli alle verdure, terminando di cuocere per altri cinque minuti circa, senza salare.
Preparare i noodles come indicato in confezione (di solito vanno semplicemente ammollati in acqua bollente per 2 o 3 minuti e poi scolati).
Trasferire i noodles nella padella, irrorare con un paio di cucchiai di salsa di soya, far saltare velocemente e servire ben caldi, eventualmente con un pizzico di peperoncino e prezzemolo tritati.

P.S. In realtà alla fine nel mio piatto c'erano più gamberi che noodles ma sono sicura che voi vi saprete regolare meglio di me! :)





mercoledì, ottobre 03, 2012

Paccheri con zucchine, colatura di alici di Cetara e pomodorini secchi

Le zucchine sono una delle mie verdure preferite. Da quando appaiono le prime, tenere e croccanti, ottime da mangiare anche crude, in insalata o in pinzimonio, alle ultime della stagione, grosse, piene di semi e un po' antipatiche, a casa mia sembra di stare alla sagra della zucchina. 
Ma perchè, oltre ad essere buone, sono versatili....parafrasando Archimede, di me potrei dire "Datemi una zucchina e vi cucinerò un mondo"!

A questo adorato vegetale, che sta per scomparire dalla mia tavola almeno per i prossimi otto mesi, ho voluto dedicare una ricetta così, di quelle inaspettatamente buone, nate dall'esplorazione dei meandri della dispensa alla ricerca di idee per colmare il baratro di un frigorifero vuoto.

Tempo di preparazione:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di paccheri
2 zucchine
un cucchiaio di colatura di alici*
2 o 3 pomodorini secchi
un cucchiaio di aceto di vino
uno spicchio di aglio
un peperoncino
olio extravergine di oliva


Portare ad ebollizione l'acqua per cuocere la pasta, rigorosamente senza sale.
Intanto mettere a bagno in acqua calda e aceto i pomodorini.
In una padella far soffriggere l'aglio e il peperoncino in un cucchiaio di olio, quindi farvi saltare velocemente, a fiamma vivace, le zucchine ridotte a dadini, fino a che non saranno ben colorite. Se necessario far finire di cuocere le zucchine allungando con un filo di acqua. Non salare.
Mentre i paccheri si cuociono, prelevare i pomodorini, asciugarli bene e tritarli velocemente in pezzi piuttosto grossolani con un tritatutto o a coltello.
Scolare la pasta, ripassarla velocemente nella padella con le zucchine e un cucchiaio di colatura di alici, e servire ben calda cosparsa con il trito di pomodorini.

*vi ricordate la colatura di alici? Ne avevamo parlato qui.

mercoledì, settembre 19, 2012

Una cenetta fusion: il riso Venere con verdurine saltate alla soya

Ritrovato l'hard disk, alé!!
Così adesso vi posso raccontare il resto della cenetta fusion......allora, non so se l'avete intuito ma io adoro il riso Venere, ha un colore, un aroma e una consistenza che a me fanno impazzire, in più è versatile, è buonissimo da solo, con il pesce, con le verdure, insomma, una sorta di manna.
Gli trovo solo un difetto, ovvero che è un po' lunghetto da cuocere, circa 40 minuti, ma per me ne vale la pena.
Eccovi la ricetta che ho pensato stavolta:

Tempo di preparazione:
40 minuti

Ingredienti per 2 persone:
180 gr. di riso Venere
una carotina
una zucchina
un piccolo porro
una falda di peperone rosso
sale q.b.
olio extravergine di oliva
salsa di soya
trito di prezzemolo e coriandolo

Portare ad ebollizione l'acqua e cuocervi il riso, con poco sale, per il tempo indicato sulla confezione.
In un wok, con un cucchiaio di olio, far lentamente appassire il porro tagliato a rondelle, unire la carota e la falda di peperone tagliate a listarelle e far saltare velocemente per circa cinque minuti; unire la zucchina, eventualmente privata dei semi in eccesso e anch'essa ridotta a listarelle, e far saltare altri cinque minuti.
Quando il riso sarà cotto, scolarlo e saltarlo nel wok insieme alle verdure e ad un paio di cucchiai di salsa di soya.
Servire cosparso con un trito di prezzemolo e coriandolo.

martedì, settembre 18, 2012

Arrosticini di tacchino con senape al dragoncello e verdurine croccanti

A proposito di archivi segreti di file culinari, cosa accade se la blogger è una testona distratta e ogni tanto semina il suo hard disk in posti impropri? Ve lo dico io cosa capita, che vi volevo raccontare il resto della cenetta fusion che vi ho postato ieri e invece niente! 
E ora che vi posto? Ah, la cenetta light di ieri sera ad esempio, e per il riso Venere e il Dahl di lenticchie rosse dovrete avere pazienza, giusto il tempo di riappropiarmi del mio preziosissimo materiale...

Tempo di preparazione:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
una ventina di arrosticini di tacchino*
2 carote
2 zucchine
3 o 4 pomodorini
una costa di sedano
sale q.b.
olio extravergine di oliva
senape al dragoncello
prezzemolo tritato

In un wok far saltare a fiamma vivace il sedano, le zucchine e le carote lavati e tagliati a listarelle, fino a quando saranno leggermente rosolati. Salare, unire i pomodorini tagliati a spicchi e far cuocere circa cinque minuti, in modo che le verdure siano cotte ma restino un po' croccanti.
Intanto in una piastra ben calda cuocere gli arrosticini su tutti i lati.
Servire la carne insieme alle verdure, guarnita con la senape al dragoncello (o con la salsa che preferite) e una spolverata di prezzemolo tritato.

*Confesso, di solito non lo faccio mai ma ieri al supermercato sono stata attratta da questi arrosticini già assemblati di una nota marca.....devo anche ammettere che erano buoni. In ogni caso, se non li trovate, basterà tagliare il tacchino a cubetti di circa un centimetro di lato e infilarli in spiedini di legno lunghi, lasciati a bagno in acqua per una decina di minuti in modo che non anneriscano in cottura.


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